domenica 23 gennaio 2011

Ieri sera (a lei) - Febbraio 1994

Ieri sera,
il tuo respiro dolce
mi stava facendo perdere la testa,
i tuoi movimenti mi rimbalzavano per tutto il corpo
come un antica danza tribale.
Ancora è poco che ti conosco
ma il tuo nome già mi fa saltare il cervello
ed i pezzi finiscono ovunque senza far rumore
in una dolce estasi divina.
Ho paura,
o meglio ancora non voglio innamorarmi,
forse avrò timore o forse non lo sò.
Contro la mia volontà sto convincendomi
che l'amore è il più bel sentimento del mondo,
ma non sarà mai il più profondo.
Quando un petalo di rosa
cadrà dalle mie braccia
avvicinalo alla guacia,
se ti darà un bacio delicato,
allora pensa che te lo avrò dato io
insieme ad un gigantesco bisogno d'amore.
Perchè se i miei occhi si fonderanno ancora con i tuoi
pensa solo che ti voglio.

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